SERVE MEDITARE O IL RISVEGLIO ACCADE DA SE’?

DI GIANPAOLO MARCUCCI

meditation-quotes-online-course-zen-buddhism.jpg

Esistono i buoni e i cattivi lungo la strada che ci porta al nostro cuore?

Un atto d’amore e un atto che dentro di sé non ha alcuna divisione, non ha giudizio né preferenza.

Ma allora serve meditare o il risveglio accade da sé?

La risposta dipende dal tuo livello coscienza. Sii solo onesto con te stesso: se sei la verità, vedi chiaramente che nulla serve, perché tutto è già perfetto, ovvero vedi che né meditare né credere che il risveglio accada da sé può in qualche modo essere utile a portarti nel posto in cui già ti trovi. Se credi invece che esiste il tempo, che sei in un corpo, che quando tuo figlio muore poi soffri, non ti nascondere dietro a belle teorie: ti informo che per te esistono le differenze, esistono i metodi e che fare una cosa porta risultati diversi da farne un’altra.

Fai quello che hai sempre fatto e otterrai quello che hai sempre ottenuto. Impara a meditare e starai meglio, avrai una mente sempre più pulita e, da quello spazio vuoto che starai creando con la meditazione, come un fiore sboccerà la consapevolezza che tutto è sempre stato perfetto.

Marco Canestrari dice che non esiste il tempo, che non esiste nessun metodo che potrà mai farci risvegliare, ha addirittura scritto un aforisma che recita: “non esiste nessun luogo intermedio fra dove siamo ora e l’illuminazione. Poi però consiglia di meditare. Esiste contraddizione in questo?

Non esiste una parola o una frase che possa contraddire la verità. Non esiste difetto nel sostenere l’esistenza del tempo come nel sostenere il contrario. Chi lo vede, vede anche con chiarezza che non c’è danno nel dare o nel non dare metodi. Chi esprime invece preferenze a riguardo (e avere una chiusura emotiva verso una strada piuttosto che un’altra significa esprimere preferenze a riguardo) non è sveglio, è in luogo falso della mente chiamato illusione.

Impara a discernere.

A chi esprime preferenze rispetto al fatto che meditare non è non duale perché implica l’esistenza del tempo e di un ego, rispondi che avere preferenze non è duale e implica l’esistenza del tempo e di un ego.

Chi davvero è sveglio, vede che i metodi non esistono e non sostiene frasi come “fate come dico io e non come dicono gli altri…non usate i metodi non servono a nulla”, bensì con apertura e affetto dice “a me non frega nulla di qualcosa che non esiste come i metodi, fai come ti pare basta che poi siamo tutti felici”. Gesù e Buddha non escludevano i metodi, Osho consigliava di meditare, Tolle fornisce precise indicazioni su come migliorare la propria visione e risvegliarsi, Avasa tiene le sessioni di esercizi di percezione, Marco Canestrari ha scritto da poco un libro con alcune meditazioni da seguire…non sarà mica che è l’uomo che li chiede questi metodi? Non sarà mica che i grandi maestri non erano affatto matti e semplicemente stavano compiendo degli immensi atti d’amore, anche nel dare metodi e indicazioni per liberarsi ed essere felici?

Quando vedi un maestro, un insegnante, un guru, un fratello una sorella che condivide qualcosa e afferma di essere nella luce, non guardare se ti da o no un metodo, ma se ti ama interamente. Lascia perdere le sue parole, guarda come si muove, guarda se ti accoglie o se ti rifiuta.

Ricorda: escludere la dualità non è non duale. Gli opposti esistono solo nella mente, la non dualità include tutto anche il tuo punto di vista soggettivo dal quale presto vedrai la vita risvegliarsi a se stessa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...