L’INGANNO DEL FACHIRO

DI GIANPAOLO MARCUCCI

Monopoly On Nails

Mente tu mi menti, tu non vuoi la mia felicità. Vuoi perpetuare i tuoi giochi di colpa, dolore e paura nella maniera per te più confortevole possibile.

Cambi oggetto da pensare, futuro da sperare, passato da ricordare. Cambi progetto, obiettivo, costume da indossare.

Mi tieni occupato, mi proponi di distrarmi, di giocare. Io ti ascolto, che vinca o che perda però sento sempre pungere forte lungo la schiena. Tu dici che è colpa del gioco. Se cado vinto piango e soffro, se salgo ubriaco di trionfo quasi non sento più dolore ma ho ho il terrore che esso torni…e poi torna.

Mi suggerisci di cambiare gioco, ogni volta uno nuovo, mi suggerisci di restare comodo, qui, sdraiato, da te avvolto e protetto e tentare di vincere il più possibile, mi dici che senza te sono perso.

Solo una cosa non mi dici mai, di smettere di giocare con te, di alzarmi dal letto di chiodi di cui sei fatta, dal cui conduco ogni partita.

I dadi sono tratti, tre volte 6, vinceremo stavolta, vinceremo sicuro.